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Lo scorso 14 novembre, la California, al nono posto nella classifica mondiale delle potenze economiche e al dodicesimo posto in quella degli emettitori di gas serra, ha lanciato la prima asta del proprio mercato del carbonio.
La creazione di un mercato del carbonio californiano è una delle misure previste dalla legge Global Warming Solutions Act (AB 32) del 2006, che mira a ridurre le emissioni di gas ad effetto serra della California ai livelli del 1990 entro il 2020, per poi raggiungere entro il 2050 una riduzione dell’80% delle emissioni rispetto al 1990 (Figura1).

Figura 1 – Traiettoria delle emissioni della California fino al 2050
Il rispetto del Cap è garantito dall’allocazione, da parte del California Air Resources Board (CARB), di permessi di emissione (ciascuno della grandezza di una tonnellata di carbonio) il cui totale copre esattamente la quota massima di emissioni stabilite a livello nazionale.Il sistema “Cap and Trade”, adottato anche nel mercato del carbonio europeo EU ETS (Emission Trading Scheme), impone un “Cap”, un tetto massimo, alle emissioni aggregate delle principali fonti inquinanti. Per la California, il sistema coinvolge raffinerie, centrali elettriche, impianti industriali, mezzi di trasporto e produzione di carburanti.
Le aziende inquinanti devono disporre di un numero di permessi sufficiente a coprire la quantità di CO2 equivalente che immettono in atmosfera con le proprie attività produttive. Una certa quantità di permessi (inizialmente la quantità necessaria a coprire il 90% delle emissioni dell’anno precedente, poi sempre in calare) viene distribuita gratuitamente ad ogni organismo coinvolto sulla base delle emissioni dell’anno concluso e di quelle previste per l’anno successivo. Il restante 10% viene messo all’asta. I permessi di emissione possono, in un secondo momento, essere scambiati in una compravendita tra i soggetti coinvolti nel sistema (“Trade”).
Le aziende più virtuose nella riduzione delle emissioni non necessiteranno dell’acquisto di nuovi permessi, ma potranno piuttosto averne in surplus da collocare sul mercato. Poiché il Cap diminuisce del 2-3% ogni anno, la sempre maggiore scarsità di permessi costringe chi non si adegua riducendo le proprie emissioni a pagare prezzi sempre più alti per rispettare la normativa.
Questo meccanismo permette una riduzione delle emissioni totali in modo efficiente, poiché azioni di riduzione delle emissioni verranno messe in atto prioritariamente dai settori e dalle aziende per cui il costo è contenuto: chi necessiterebbe di uno sforzo più intenso per ridurre le proprie emissioni troverà conveniente acquistare i permessi nella fase di Trading.
Pur con diverse opposizioni da parte delle società coinvolte, il 14 novembre, il California Air Resources Board ho ospitato due aste: una per l’assegnazione dei permessi di emissione utilizzabili nel 2013, primo anno del programma, e una per quelli utilizzabili dopo il 2015.
Il prezzo è stato stabilito secondo la seguente procedura: in una finestra di tempo di tre ore, i partecipanti hanno potuto fare un’offerta online per l’acquisto di permessi. Ciascun offerente poteva conoscere solo la propria offerta. I permessi sono stati conferiti ai migliori offerenti, poi ai secondi migliori offerenti e così via fino al loro esaurimento, e sono stati venduti ad un unico prezzo: i partecipanti non hanno pagato il prezzo da loro offerto, ma quello dell’ultimo offerente cui è stato aggiudicato un permesso, fino al prezzo minimo di 10$.
Con la prima asta si sono raccolti 233 milioni di dollari, vendendo tutti i 23.126.110 di permessi al prezzo di 10,09$, poco al di sopra del minimo stabilito di 10$. Il prezzo di equilibrio è stato inferiore alle aspettative, ma la partecipazione totale è stata superiore a quanto ipotizzato. Il 97% degli acquirenti sono stati grandi emettitori di gas serra, soggetti ad obblighi di riduzione delle emissioni, il restante 3% sono stati investitori.
Con la seconda asta, dei 39.450.000 di permessi disponibili per il post-2015, è stato venduto solo il 14% al prezzo minimo di 10$, fruttando 56 milioni di dollari.
Il denaro risultante dalla vendita dei permessi verrà in parte restituito ai consumatori di energia elettrica per compensare le maggiorazioni delle bollette, e in parte sarà diretto a programmi di sviluppo di energia pulita ed efficienza energetica.
Anche in California quindi e’ stato adottato un sistema simile a quello in vigore oggi in Europa. La connessione dei due sistemi, e forse anche con quello australiano che sara’ a breve introdotto, portera’ ulteriori benefici in termini di efficienza nel ridurre le emissioni di gas ad effetto serra. Quello dei mercati dei permessi regionali, per ora Europa, California e Australia, ma altri arriveranno, connessi tra di loro (vale a dire con il titolo scambiabile sui vari mercati) e’ il modo migliore per avvicinarsi ad un accordo globale o comunque molto ampio, partendo dal basso anziche’ attraverso lunghe e improduttive negoziazioni internazionali.
Maggiori informazioni:
• California Air Resources Board Quarterly Auction 1, Results: http://www.arb.ca.gov/cc/capandtrade/auction/november_2012/auction1_results_2012q4nov.pdf
• “Despite business opposition, California’s cap-and-trade auction starts Wednesday”, di Dale Kasler (5 dicembre 2012): http://www.sacbee.com/2012/11/13/4980905/despite-business-opposition-californias.html
• “While International Climate Negotiations Continue, the World’s Ninth Largest Economy Takes an Important Step Forward” di R. Stavins (1 dicembre 2012): http://www.robertstavinsblog.org/2012/12/01/while-international-climate-negotiations-continue-the-worlds-ninth-largest-economy-takes-an-important-step-forward/#.UL4E3eQsB9m
• Is California’s Cap-and-Trade Program the Solution to Reducing U.S. Carbon Emissions? Di John Miller (26 novembre 2012): http://theenergycollective.com/jemillerep/148026/california-s-cap-and-trade-program-solution-reducing-us-carbon-emissions
• “California’s first Carbon Auction successful”, di Dallas Burtraw and Clayton Munnings (20 November 2012): http://common-resources.org/2012/californias-first-carbon-auction-successful/
• 10 Questions about California’s Cap and Trade Program, di Kristin Eberhard (21 novembre 2011): http://switchboard.nrdc.org/blogs/kgrenfell/10_questions_about_californias.html
• “California’s ETS gets green light” post sul sito Climate Policy Watcher (21 ottobre 2012): http://www.climate-policy-watcher.org/?q=node/212
• ICCG Climate Policy News N.32/2012 (August 27 – September 2, 2012): http://www.iccgov.org/FilePagineStatiche/Files/Publications/cpn/ICCG_climate-policy-news_2012_08_27-09_02.pdf



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